Detrazioni fiscali

Detrazioni Fiscali 50% per la sostituzione degli infissi

Per accedere alla detrazione fiscale 2018 per il risparmio energetico in caso di sostituzione dei serramenti è necessario che l’edificio risulti esistente e già dotato di impianto di riscaldamento. A differenza della detrazione fiscale per la ristrutturazione edilizia, che è valida solo per le abitazioni, quella per il risparmio energetico può essere utilizzata per edifici di qualsiasi categoria catastale (abitazioni, uffici, negozi, attività produttive o artigianali, ecc.).

Oltre a queste caratteristiche proprie dell’edificio, i nuovi serramenti devono rispondere a determinati requisiti. Innanzitutto devono delimitare il perimetro del volume riscaldato. Non sono dunque ammessi alla detrazione fiscale serramenti di cantinati, autorimesse o locali dove non è presente il riscaldamento.

In secondo luogo i nuovi serramenti devono essere certificati ed avere precisi valori di trasmittanza, ossia devono essere sufficientemente isolati. I valori di trasmittanza termica a cui fare riferimento sono tabulati e sono stati definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008 e successivamente modificati dal Decreto 6 gennaio 2010.

Nelle detrazioni fiscali sono ammesse anche le spese effettuate per le strutture accessorie al serramento che hanno effetto sulla dispersione del calore, quali scuri e persiane, o che siano strutturalmente accorpate al serramento, come i cassonetti e le tapparelle.

Rientra nella detrazione fiscale 2018 anche la sostituzione della porta d’ingresso, se viene sostituita con porta blindata o portoncino con i certificati di isolamento termico richiesti.

Per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico è necessario conservare le fatture e le ricevute dei pagamenti effettuati con apposito bonifico bancario.

Tecnofinestra Vi fornirà i certificati di trasmittanza termica dei serramenti da Voi acquistati ed invierà GRATUITAMENTE la comunicazione per via telematica all’Enea.

In questa comunicazione inseriremo alcuni dati che Vi chiederemo alla stipula del contratto, quali: i dati della persona che detrarrà la spesa; alcune informazioni sull’edificio; il tipo di intervento eseguito ed il suo costo.

Una volta effettuata la comunicazione all’Enea per via telematica Vi consegneremo la pratica e la ricevuta di invio.

Al commercialista consegnerete i seguenti documenti: la pratica Enea, la ricevuta, le fatture e le contabili dei bonifici in modo da provvedere alla detrazione fiscale in occasione della dichiarazione dei redditi.

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